Circa 250 famiglie di Velletri potranno rateizzare il proprio debito nei confronti del Comune per le rette della mensa scolastica non pagate in passato. È questa la decisione presa dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Fausto Servadio al fine di andare incontro alle difficoltà di queste persone che, senza un provvedimento simile, non avrebbero potuto iscrivere i propri figli al servizio per l'anno scolastico in corso.
Ad adoperarsi in prima persona sono stati lo stesso sindaco e l'assessore alla Pubblica istruzione, Luca Masi, i quali hanno ricordato che tutte le famiglie erano state informate della situazione e sollecitate a mettersi in regola, visto che la mensa scolastica non può essere a carico del Comune in quanto non obbligatoria.
«Si tratta di una decisione sofferta - ha evidenziato l'assessore Luca Masi - che offre l'ultima possibilità alle famiglie in difficoltà: proponiamo di rateizzare il debito in dodici rate che dovranno essere pagate contestualmente con la retta corrente. Ricordo a quanti utilizzeranno questa opportunità che si tratta di un provvedimento straordinario e una tantum, dunque non ripetibile nel rispetto dell'equità che pure abbiamo il dovere di garantire nei confronti della maggioranza delle famiglie che pagano regolarmente. Noi abbiamo fatto il possibile per dare a tutti i bambini le stesse possibilità, ci aspettiamo un'analoga fermezza da parte delle famiglie coinvolte».