L'amministrazione comunale di Priverno, guidata da Anna Maria Bilancia, aveva posto nel suo programma elettorale un radicale cambiamento nella raccolta dei rifiuti solidi urbani, puntando su una specifica novità: la raccolta porta a porta. Il processo per arrivare alla realizzazione di un progetto del genere è stato piuttosto lungo. E, in verità, non ha ancora completato il suo iter. In ogni caso, i primi passi sono stati fatti. Sentiamo, il consigliere comunale con delega all'Ambiente, Antonio Ines: «Lunedì sono scaduti i termini per la presentazione delle offerte, da parte degli operatori economici interessati, per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Il bando, emanato dal Comune di Priverno, ha interessato cinque ditte». Questo - ha precisato il consigliere Antonio Ines - significa che, nel giro di pochi mesi, anche noi potremmo usufruire di un servizio di raccolta porta a porta». Il consigliere delegato all'Ambiente ha ricordato come quello della raccolta porta a porta fosse un obiettivo strategico «per la nostra amministrazione», ma anche «il desiderio di molti cittadini» del centro collinare lepino. «È stato un percorso duro e difficile - ha sottolineato Ines - ma alla fine abbiamo colto un importante risultato». L'esponente della maggioranza si è detto anche certo che i privernati riusciranno a raggiungere risultati notevoli nella raccolta differenziata. Insomma, Priverno saprà differenziarsi. Appresa la notizia della conclusione di questa prima importante fase del processo che dovrà portare alla rivoluzione nella raccolta dei rifiuti, diversi privernati hanno espresso il desiderio che tutto si risolva quanto prima.