È stato pubblicato sull'Albo pretorio del Comune di Priverno, il progetto definitivo di «L'olio della Legalità», iniziativa che ha visto l'ente stipulare un protocollo d'intesa e una convenzione con la Regione Lazio a seguito della concessione in uso all'istituto Agrario Teodosio Rossi dei beni immobili confiscati alla criminalità organizzata.
Nello specifico, si tratta di 9.996 metri quadrati, suddivisi in sei lotti (Montanino, Salita Aitante, due a Fosso di Colandrea e tre a Colle Menardo) dove i giovani studenti verranno sensibilizzati alla cultura della legalità e alla gestione sostenibile del territorio. Per raggiungere questo obiettivo, Regione e Comune hanno concordato per l'utilizzo degli appezzamenti di terreno confiscati alla criminalità e ormai in stato di degrado, i quali saranno oggetto di opere di riqualificazione, per un costo totale di 137.035 euro.
Le attività principali saranno la realizzazione e il recupero degli uliveti, che richiederanno una preventiva bonifica della vegetazione infestante. Ogni uliveto verrà realizzato con la piantumazione di circa 500 nuove piante di almeno due anni di vita, mantenendo le piante oggi presenti in buona salute e produttive.
Inoltre, il progetto prevede la ristrutturazione del fabbricato rurale di Colle Menardo, previa conclusione del procedimento di sanatoria e rilascio definitivo del permesso a costruire da parte del Comune. Il fabbricato in questione, di 60 metri quadrati complessivi, «oggi si presenta strutturalmente completo per la realizzazione delle porzioni in cemento - si legge nel testo del progetto pubblicato sull'Albo pretorio del Comune di Priverno - ma richiede opere di sistemazione», quali tamponature esterne ed interne, pavimentazioni, impianti a norma di legge (sia elettrici che termoidraulici), infissi, porte, impermebilizzazioni e qualsiasi opera necessaria al completamento funzionale e alla conformità igienico sanitaria.