"L'Aquilone" suona e canta, vola libero dentro un'utopia diventata un po' realtà. L'associazione di Formia ha appena ricominciato il laboratorio di musicoterapia per una classe di dodici ragazzi che hanno diverse disabilità psicomotorie e che adesso cantano pezzi di Modugno dentro un luogo a suo modo simbolico. Il laboratorio si tiene infatti al piano terra della villa confiscata all'ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere, a tre passi dal mare che accompagna, pure lui, la musica del maestro Vittorio Fiorillo, alla chitarra. "E' un'esperienza bellissima, - dice - questo laboratorio è stato aperto già da alcuni anni e i miei alunni qui sono straordinari, rispondono molto bene. Facciamo cose semplici: giochi musicali, lezioni base, si canta, si sta insieme e con glioperatori notiamo che le persone che seguono il corso reagiscono molto bene, sia come risposta alla socializzazione che come interesse al progetto". La scuola di musica per portatori di handicap diversi è quasi nascosta, tra l'Appia e la sabbia, all'interno di un quartiere nato molto in fretta e senza badare tanto alle autorizzazioni legali. Il bus dell'associazione ci passa appena in quella stradina, che è un po' la strada del mondo diverso dove tutti sono uguali davanti alla musica. "Ci alterniamo con i laboratori di recitazione del 'Teatro ko' e i corsi di ginnastica - dice ancora il maestro Fiorillo - sì, forse è una sorta di istituto sperimentale, siciale, allegro, una terapia per tutti noi". Sorride.