Nella città amministrata da chi ha dedicato una intera lista ai giovani è partita la prima assemblea costituente del forum dei giovani. Tanti ragazzi tra i 16 e i 30 anni, per lo più studenti, rappresentanti di istituto, universitari ed esponenti di associazioni giovanili, si sono iscritti al forum oggi nella Sala De Pasquale, circa un centinaio, mentre una cinquantina hanno dato la loro adesione al comitato promotore che avrà vita temporanea per il tempo necessario, circa due mesi, di portare a compimento il processo per creare questo contenitore aperto di proposte e contributi per la città da sottoporre all'amministrazione. Una città con molti discorsi interrotti o addirittura mai iniziati della politica alle forze più giovani, utilizzate per promesse occasionali, ma di fatto relegate negli anni al ruolo di comparse tranne le datate esperienze del consiglio dei giovani. E' stato un po' il concetto ribadito dal sindaco Coletta: "Vogliamo che da qui parta uno strumento concreto di partecipazione, i giovani non vanno ricordati solo in campagna elettorale". La prossima assemblea costituente sarà il 18 aprile mentre il comitato promotore avrà il compito di diffondere e sensibilizzare i capisaldi del progetto sulla base delle indicazioni tracciate dai protagonisti del forum in attesa della prima assemblea prevista per fine maggio nella quale sarà votato anche il coordinatore del forum. A parlarne la giovane consigliera comunale, Valeria Campagna, presidente della  Commissione Città Internazionale e Politiche Giovanili che con l'assessore Cristina Leggio ha portato avanti per mesi il lavoro fondativo di questo strumento di partecipazione. E' Campagna a parlare di un vero e propriobrainstorming, la tecnica creativa di gruppo per far emergere idee e soluzioni ai problemi. "Abbiamo distribuito dei post it per chiedere ai ragazzi di dire in una parola cosa deve essere per loro il forum e poter trarre da questi spunti la definizione di quello che sarà questo spazio di confronto, è importante che lo definiscano loro che ne sono parte. I contenuti proposti li inseriremo in un pieghevole". I temi da trattare spazieranno dallavita associativa, sport, cultura e tempo libero all'Ambiente e turismo, la scuola e il volontariato, ma senza paletti come è emerso con l'esperienza del referente nazionale del forum dei giovani Mario Pozzi. Tra le proposte emerse anche quella di organizzare una festa del forum e di attivare canali di comunicazione social.  «Scuole e università, politiche culturali e sociali, lavoro, sport, ambiente, gestione dei beni comuni - dice l'Assessora Leggio che fu la più votata proprio nella lista dei giovani - sono solo alcuni degli ambiti rispetto ai quali il Forum sarà chiamato a promuovere analisi, approfondimenti ed indirizzi che l'Amministrazione si impegna a sostenere». Le premesse e l'impegno ci sono, ora il forum si appresta a decollare sperando che non resti un progetto di superficie e sappia coinvolgere davvero la parte viva della comunità under 30, quella silente per molto tempo perché, forse, mai coinvolta fino in fondo nelle scelte cittadine.