È finalmente arrivata la svolta per i parcheggi di San Felice Circeo: il Comune ha ufficialmente affidato, in concessione temporanea, il servizio di gestione dei parcheggi pubblici a pagamento senza custodia.
Un atto che si attendeva da mesi visto che, nonostante la procedura fosse stata attivata nei tempi previsti, in prima battuta non erano state presentate offerte conformi a quanto previsto nel disciplinare di gara, poi modificato. Il risultato finale è stato un inizio stagione estiva con i parcheggi gratuiti, per la gioia dei turisti e con importanti ricadute negative sul bilancio dell'ente. Ad aggiudicarsi il servizio è la Sis srl - Segnaletica Industriale Stradale di Corciano, per una percentuale di aggio offerto al Comune pari al 61,61% degli introiti, oltre che oneri di sicurezza pari a 1.160 euro.
Arriva quindi il passo in avanti per il servizio che, nei progetti del Comune, sarebbe dovuto partire il 15 giugno scorso. Purtroppo, i piani sono andati in fumo proprio per gli intoppi dovuti alle offerte non conformi al regolamento, comportando il ritardo.
Questa dilatazione dei tempi, però, potrebbe pesare parecchio. Il Comune, infatti, potrebbe essere chiamato a fare una variazione di bilancio, visto che l'ente ha perso un mese di introiti. E il servizio, per quanto affidato, non partirà di certo domani: bisognerà installare i parcometri, dare un margine di tempo ai cittadini e ai turisti per acquistare gli abbonamenti e così via. Insomma, quanto influirà questo ritardo sui guadagni del Comune?
A causare lo slittamento è stato il capitolato d'appalto, che infatti è stato modificato: nessuna delle ditte partecipanti aveva presentato offerte conformi a quanto previsto riguardo ai parcometri. Nel bando era infatti richiesta la fornitura di apparecchi dotati di lettore banconote e rendiresto, che avrebbe rappresentato un'agevolazione importante per i pagamenti. Ma questo criterio non era stato rispettato da nessuna delle due ditte partecipanti. Con la nuova gara d'appalto, il Comune di San Felice Circeo ha rivisto questo criterio, eliminandolo.
Gli utenti, dunque, non potranno pagare con banconote da 5, 10, 20 e 50 euro, ma resta ovviamente la possibilità dell'erogazione del ticket con App. I macchinari richiesti sono almeno 40, così da avere copertura su tutto il territorio.