Si accendono i riflettori sui così denunciati ritardi ai pagamenti degli stipendi dei lavoratori di vigilanza armata e guardiania delle strutture sanitarie della provincia di Latina. A sollevare il caso è la UilTucs di Latina, che per nome del segretario provinciale Gianfranco Cartisano, chiamano in causa la Asl di Latina e l'istituto di viglanza Urbe spa. La UilTucs "chiede chiarimenti sulle modalità di pagamento degli stipendi" visto che "come già accaduto dal primo mese del vostro subentro (della Urbe, ndr.) le spettanze vengono erogate con netto ritardo, oltretutto non interamente ma in varie fasi". Come sottolineato dal sindacato, "i lavoratori sono senza salario dal mese di settembre", e per questo la UilTucs chiede per nome dei lavoratori "il rispetto del pagamento degli stipendi" e "di comunicare ufficialmente il giorno in cui avverrà l'erogazione del salario del mese di ottobre e dei successivi", pretendendo inoltre "l'immediato pagamento delle competenze correnti e l'invio a verifica dei pagamenti effettuati". In caso contrario, annuncia il sindacato, "saremo costretti al blocco dell'attività lavorativa visto il persistere del ritardo".