Alla scuola di Ceriara a Priverno c'è qualcosa che non va con l'impianto di riscaldamento. Quest'anno, con l'arrivo delle temperature veramente rigide delle ultime settimane, più di una volta è capitato che gli studenti sono stati costretti a fare lezione con i termosifoni spenti. Una situazione di disagio incresciosa che non ha lasciato indifferenti, come era normale che fosse, sia i docenti che gli alunni. Anche se il fatto ha "stizzito" più di tutti la maggioranza dei genitori degli stessi alunni che, dopo averlo fatto presente agli amministratori, e di fronte alla mancata soluzione del problema, non hanno lesinato critiche, anche dure, sfociate pure sui social network. Gli amministratori, però, in questo caso sono i primi a rimanere stupiti da quanto accaduto. Per primo il sindaco Anna Maria Bilancia, la quale, utilizzando come canale la pagina che lei stessa gestisce per comunicare con la cittadinanza, ha confessato di essere rimasta basita tanto quanto gli stessi genitori per il perdurare e il ripetersi del problema.  .
Calcolati i consumi della caldaia che va a gpl e deve essere quindi rifornita periodicamente, gli scarichi sono stati programmati insieme ai tecnici del Comune, prevedendo anche dei margini per non fare in modo che i serbatoi rimanessero a secco.