Un colloquio di selezione annunciato con un preavviso troppo breve, sia dal Comune di Priverno che dalla società di Monopoli che si era aggiudicata il progetto (e la formazione per un corrispettivo di circa 5000mila euro dall'ente), ha reso pressoché impossibile la partecipazione al bando per la selezione dei volontari per il servizio civile a gran parte degli interessati. A segnalare quanto accaduto è l'ex sindaco, oggi consigliere di minoranza, Umberto Macci: «Uno dei progetti presentati era denominato "Sosteniamo il Disagio a Scuola" e per questo dovevano essere valutati e selezionati i volontari. Ma il tutto è avvenuto senza che il Comune, direttamente o per il tramite della società incaricata, mettesse nessun avviso sul sito rispetto ai tempi dello svolgimento della selezione. Con la conseguenza che gli interessati sono stati convocati solo mezz'ora prima del colloquio. E a chi non poteva presentarsi perché impegnato è stato detto che, se voleva, avrebbe dovuto recarsi il giorno successivo a Ostia a proprie spese». Poi Macci enuncia le sue considerazioni amare: «I nostri amministratori si riempiono di belle parole quando parlano di occupazione salvo cadere alla prova dei fatti. E' venuto meno l'impegno etico assunto dall'ente con la sottoscrizione della Carta del Servizio Civile Nazionale con la conseguenza che il mancato rispetto delle normative nella selezione può mettere a repentaglio, oltre alla regolarità della graduatoria, la concessione del finanziamento».