Non sono soltanto le buche a creare disagio agli automobilisti che percorrono le strade del territorio di Sezze, ma anche la mancanza dei minimi requisiti tecnologici delle infrastrutture stradali. E' questa la critica del locale Partito Comunista Italiano, che nei giorni scorsi ha deciso di occuparsi della situazione non limitandosi a parlare di problemi di carattere strutturale, ma ponendo l'accento sulla quasi completa assenza di segnaletica di pavimentazione e di pericolo. Gli esponenti del partito hanno fatto diversi esempi di casi nei quali il pericolo è evidente, arrivando provocatoriamente a dire che le strade assomigliano a vecchie mulattiere, percorse da cavalli e da muli. Occhi puntati, sempre nella nota firmata da Gaetano Leonoro, anche sui responsabili comunali che dovrebbero prendere seri provvedimenti e che invece esporrebbero in solido l'amministrazione davanti a qualsivoglia sinistro stradale: «Qualsiasi tecnico professionista - si legge nella nota - dovesse redigere una valutazione peritale comparativa tra le risorse economiche derivanti da un'oculata gestione amministrativa, sarebbe costretto a rimodulare anche i canoni di affitto dei beni immobili comunali».