Il centro commerciale Aprilia 2 cambia volto e non solo per effetto del ridimensionamento dell'Ipercoop, che pure avrà importanti ripercussioni in termini di rivisitazione di uno spazio di vendita ridotto di circa 4000 mq. Ed è stata proprio la proprietà Scc a rendere noto agli operatori il piano di restyling, che partirà quest'anno e che verrà completato entro il 2020. «Un progetto – spiega la proprietà attraverso una nota diramata agli operatori – che ha avuto inizio lo scorso 14 gennaio con la temporanea chiusura dell'Ipercoop, al fine di consentire importanti lavori di ristrutturazione. Al termine dei lavori Aprilia 2 avrà un volto totalmente nuovo, grazie alla riduzione della superficie dell'ipermercato, che avrà un format più compatto e concentrato sull'offerta alimentare». Quando Ipercoop riaprirà infatti, come noto, dovrà rinunciare alla macelleria interna, alla pescheria, allo spazio per l'ottica e per la gioielleria, conservando solo in parte l'angolo riservato alla telefonia. Una trasformazione non indolore per i dipendenti ora in cassa integrazione e che prevede almeno 67 esuberi. Ma se Coop, sempre sotto la gestione di Distribuzione Centro Sud – la controllata di Alleanza 3.0 – riaprirà i battenti «con un nuovo format dedicato all'alimentare, alla qualità e al fresco», la riduzione della superficie di vendita del supermercato comporterà nuovi ingressi. Da maggio a ottobre e con un ultimo passaggio in programma entro il 2020, è prevista l'apertura di 11 nuove unità, tra cui 6 attività a media superficie. La galleria, modernizzata e resa più luminosa, verrà ampliata in larghezza (14 metri) e in altezza (oltre 5 metri) e verranno realizzati anche 9 chioschi in più per attività commerciali e ristorative.
Un passaggio prevedibile, dopo la richiesta di Via presentata in Regione alla fine dello scorso anno, attraverso la quale LSGII chiedeva l'ampliamento da 15 000 a 19 686 mq. Nessuna notizia invece viene fornita sulla tipologia di attività o sulle catene pronte a insediarsi nei nuovi negozi, in parte ricavati dai vecchi spazi di Ipercoop, né ad oggi è stata offerta alcuna garanzia sulla possibilità di assorbire grazie all'apertura di nuovi negozi, parte del personale in esubero per il ridimensionamento di Ipercoop. Una richiesta avanzata dai sindacati di categoria, che chiamati a gestire il momento di transizione avevano chiesto e ricevuto rassicurazioni dall'amministrazione comunale circa la possibilità di intercedere per dare risposte ai lavoratori. Di certo il nuovo assetto preannunciato agli operatori dalla proprietà, mira a rendere ancora più vasta e variegata l'offerta all'interno di un centro commerciale dove si registra un significativo ricambio.