Prosegue il lavoro dell'amministrazione comunale di Pontinia per arginare quell'emergenza abitativa di cui si è dibattuto molto in questi anni e che è sempre stata confermata dalle numerosissime domande che si sono succedute per ottenere un alloggio popolare. La gran parte di queste richieste non è mai stata evasa soprattutto per l'assenza di spazi. Adesso il diritto della casa potrà essere garantito a più famiglie grazie al via libera per la realizzazione di 24 alloggi a canone sostenibile previsti nel "Programma di riqualificazione urbana alloggi a canone sostenibile" (PRUACS) che, di fatto, andranno ad aggiungersi ad altrettante case popolari.
Anche se non parliamo di vere e proprie abitazioni dell'Azienda territoriale per l'edilizia residenziale (Ater), si tratta pur sempre di appartamenti che potranno essere locati a prezzi "calmierati" rispetto a quelli che sono gli standard del mercato immobiliare di Pontinia.
Il via libera è arrivato con la determina pubblicata nelle scorse ore sull'albo pretorio dell'ente di piazza Indipendenza guidato dal sindaco Carlo Medici che ha ufficializzato l'affidamento dell'appalto alla ATI (Associazione Temporanea di Imprese) Cimino Giuseppe Srl Unipersonale di Monte San Biagio e Amato Costruzione Srl di San Vittore del Lazio (Frosinone), le due imprese che si sono unite e che l'hanno spuntata - con un ribasso percentuale di 21,37% sull'importo dei lavori posti alla base della gara - in un lotto complessivo di 17 offerte.
Oltre alla realizzazione dei 24 alloggi a canone sostenibile sarà contemplata anche quella per le opere di urbanizzazione che rientrano anch'esse nel Pruacs.
Non va dimenticato, infatti, che l'amministrazione comunale, al momento di procedere alla predisposizione di un programma finalizzato ad incrementare la disponibilità di alloggi da assegnare a canone sostenibile, aveva anche deciso di provvedere a migliorare l'equipaggiamento infrastrutturale nei quartieri caratterizzati da disagio abitativo. Un programma di riqualificazione urbana che è stato redatto dall'architetto Marcello Campagna.
Pontinia, dunque, avrà presto un altro cantiere all'opera per dare alloggio ad altri 24 nuclei familiari. Certo, non sarà questo ad eliminare in toto l'emergenza abitativa ma sarà comunque un altro passo importante per risolvere il problema.