«Non ci saranno barriere architettoniche in piazza XXV Aprile». Ad assicurarlo, nelle scorse ore, è stato l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Terracina Luca Caringi, il quale, tra un mare di segnalazioni e polemiche, cerca di non farsi condizionare e di tirare dritto per una strada che l'amministrazione comunale ha tracciato da tempo, o almeno che ha programmato a tavolino nei giorni successivi al tornado devastante del 29 ottobre scorso. «Se i cittadini avessero un po' di pazienza non dovremmo stare qui, quasi quotidianamente, a dare rassicurazioni di ogni genere e su qualunque aspetto inerente alla viabilità e all'urbanistica - ha affermato Caringi -. Per questo torno a ripetere: dateci tempo perché ogni intervento è legato a delle dinamiche che non sempre sono di esclusiva responsabilità dell'amministrazione».
Proprio nelle ultime ore, sulla pagina Facebook "Terracina", l'attenzione di molti cittadini si è soffermata sui lavori in corso d'opera a piazza XXV Aprile. «Senza entrare nel merito delle scelte progettuali che non hanno modificato nella sostanza niente di che - ha affermato l'amministratore della pagina Bruno La Mela - si vede che il "progetto" oltre il "perimetro" non è andato oltre... Lo si vede per come è stato pensato e realizzato. Parlo del superamento delle "barriere architettoniche"». Caringi, di contro, ha sottolineato che «l'attraversamento per i diversamente abili è stato programmato all'altezza della banca: quello attuale, che non è in corrispondenza delle strisce pedonali, verrà eliminato per fare spazio, la prossima settimana, allo scivolo definitivo in corrispondenza delle strisce. In questo caso - ha annunciato l'assessore - verranno rimossi dal marciapiede gli ultimi pannelli pubblicitari in ferro. Detto questo concludo ribadendo che tutti gli interventi previsti, compresi gli arredi urbani, verranno realizzati al più presto».