«Sulla vicenda Urbania, che vede il comune di Latina aver praticamente perso un milione di euro dalle sue casse, siamo arrivati all'epilogo ampiamente previsto dal Partito Democratico già nel 2012, quando la vicenda si andava compiendo, quindi con tutto il tempo del caso per prendere precauzioni e riuscire ad intervenire. Ma la allora maggioranza di centrodestra, come accaduto per molte altre vicende, non ci ha dato ascolto e ora i cittadini ne pagano lo scotto». A parlare è il segretario comunale del pd Alessandro Cozzolino, al tempo dei fatti consigliere comunale di opposizione alla giunta Di Giorgi, e componente proprio della commissione viabilità. Quella che in quegli anni, su richiesta proprio del Pd fu chiamata ad analizzare la questione. Ma nulla fu mai fatto. E oggi ecco che il Comune si ritrova con un danno di oltre un milione di euro. Cozzolino fa notare quindi «il paradosso col quale "quelli di prima", ossia gli attuali esponenti del centrodestra di Latina, intendono ripresentarsi agli elettori. Hanno distrutto Latina e questi sono i fatti».
 «Oggi - prosegue Cozzolino - la corte dei conti afferma che esiste un danno per un milione di euro per il comune di Latina e che l'inerzia dell'ente negli anni tra il 2009 e il 2012 ne è la principale causa. E proprio su questo attacca il segretario dem: «Vediamo oggi esponenti e partiti politici di destra affannarsi a descriversi come il nuovo, come coloro che sono la panacea di tutti i mali. In realtà la situazione difficile in cui versa la città è figlia principalmente delle casse comunali svuotate da scelte improvvide e folli delle quali ancora i cittadini pagano di tasca propria. Non solo urbania, ma la metro, le terme, la slm, i contenziosi con i privati, hanno messo dei macigni sui bilanci futuri dell'amministrazione. Non basta cambiare una sigla o qualche volto per pulirsi la coscienza. La destra risponda di questi fatti invece di presentarsi demagogicamente alla città sperando che i cittadini non abbiano memoria».