Arriva quella che probabilmente, salvo colpi di scena a quel punto da considerare clamorosi, sarà l'ultima proroga per la gestione del servizio di Trasporto Pubblico Locale a Sezze. Il giorno dopo un infiammato consiglio comunale nel quale si è stabilito che il prossimo gestore otterrà l'incarico al termine di una gara a procedura negoziata, infatti, il sindaco di Sezze ha posto la sua firma sotto un'ordinanza che garantisce l'esecuzione dello stessi servizio per 4 mesi, dall'1 febbraio al 31 maggio prossimo, momento nel quale si dovrebbe avere il nome del nuovo gestore che, a sua volta, sarà chiamato ad occuparsi del servizio fino al 31 dicembre 2021.
Da quella data in poi, stando alle indicazioni arrivate dalla Regione Lazio, sarà proprio questo ente, tramite l'Astral, ad occuparsi dei nuovi bandi di gara, non più ristretti a carattere comunale, ma con diverse aree divise in distretti. Lo stesso primo cittadino, nel corpo dell'ordinanza che proroga di 4 mesi il servizio, ha ricapitolato tutti i passaggi che hanno portato a questa decisione, sottolineando come il tema fosse finito tra i banchi del consiglio comunale anche il 28 e 30 dicembre del 2019. In quelle due occasioni, non trovando la quadra, si era deciso di emettere un'ordinanza di un mese per assicurare il servizio. Stavolta, sebbene formalmente sempre di un'ordinanza si tratta, la questione diventa di natura tecnica, con i tempi necessari a svolgere la gara e ad affidare il Trasporto Pubblico Locale ad un nuovo gestore o allo stesso Baratta per soli 18 mesi, fino al 31 dicembre 2021.
Una situazione che però, al netto della questione procedurale, ha rappresentato un arduo banco di prova per la tenuta della maggioranza Di Raimo, apparsa decisamente spaccata sia nelle riunioni prima della fine dell'anno, sia in quella nella quale l'ordine del giorno è arrivato ad essere finalmente votato. I primi strascichi si sono già verificati, con l'abbandono del gruppo di "Sezze Futura" da parte del consigliere Mauro Calvano, ma anche sul fronte del Partito Democratico le questioni sembrano ancora aperte, con la posizione di Marzia Di Pastina, uscita dall'aula al momento del voto, che qualche perplessità ha destato. L'azienda Baratta Enrico srl, comunque, garantirà il servizio fino all'espletamento della nuova gara, mentre gli uffici comunali si muoveranno nella direzione stabilita dall'atto votato in consiglio, quello della ricerca dell'operatore economico a cui affidare il Servizio di Trasporto Pubblico Locale in attesa che dalla Regione vengano strutturate le nuove normative in materia.