La raccolta differenziata? Sembra una scommessa ancora lungi dall’essere vinta da parte di un’amministrazione che aveva puntato tanto sull’estensione del servizio, anche in considerazione dei problemi di natura economica della Servizi Pubblici Locali, la società interamente partecipata del Comune che lo gestisce. È quanto sembra emergere da alcune situazioni che si creano soprattutto nelle zone in cui il servizio non è stato ancora attivato. Nelle aree periferiche della città, troppo spesso a ridosso dei confini con altri Comuni che effettuano il medesimo servizio, le situazioni di degrado ambientale sono all’ordine del giorno, con secchioni della spazzatura pieni fino all’inverosimile e situazioni che stanno facendo mettere sul piede di guerra molte centinaia di cittadini. Il nodo è sempre lo stesso e si ripete ciclicamente. Da altri Comuni, ma probabilmente anche dalle zone di Sezze in cui il servizio è attivo, arrivano quotidianamente cittadini che utilizzano i cassonetti a disposizione. Via Foresta, la parte alta di via Melogrosso, la pianura setina, per non parlare di via Sorana o delle Coste, dove si teme che qualcuno getti buste cariche di spazzatura senza nemmeno scendere dalla propria vettura, pagano un prezzo altissimo, non solo non usufruendo del servizio, ma vedendosi tolto anche quel poco che hanno in termini di rispetto per l’ambiente. La pazienza di diversi cittadini setini sta per finire e sui social è un moltiplicarsi di post che certificano una situazione ormai allo sbando.