Doveva essere il primo partito a presentare, lo scorso 18 gennaio, il proprio candidato sindaco, frutto di almeno un mese e mezzo di confronti e riunioni serrate, ma rischia addirittura di restare fuori dalla competizione elettorale, con una crisi non ufficiale ma che sembra già aperta. Parliamo di Noi con Salvini, il movimento costola della Lega Nord, che a Sezze sembrava già essere proiettato verso le elezioni della prossima primavera. Invece, negli ultimi giorni, sono emersi diversi problemi, che hanno portato a far saltare la presentazione del candidato sindaco, che il gruppo dirigente locale aveva deciso di tenere in ghiaccio fino al 18 gennaio. Ma l’appuntamento è saltato, senza alcuna considerazione in merito: le ultime indiscrezioni parlano di una situazione che si è fatta esplosiva. A rimetterci maggiormente, a quanto pare, proprio il coordinatore comunale inizialmente investito da Francesco Zicchieri, Carlo Enrico Magagnoli, che voci di corridoio raccontano addirittura dimissionario. Lo stesso Zicchieri, contattato telefonicamente, non ha né confermato né smentito l’indiscrezione, ma sembra che le mani di Magagnoli sul partito di centrodestra siano sempre più lontane. I motivi, stando sempre a quanto si è appreso, sarebbero da ricercare nella scelta del candidato, uomo debole rispetto ai competitors sia nel centrodestra che nel centrosinistra.