Il Comune di Sezze si dota finalmente, dopo diversi anni di stallo durante i quali conoscere i prezzi non era così agevole, di un tariffario per i servizi cimiteriali. Nei giorni scorsi la Giunta ha deliberato un atto che tiene in considerazione il regolamento comunale dei servizi mortuari e di gestione del cimitero, approvato con deliberazione di Consiglio comunale nel lontano 2008, ma a cui non era stato dato seguito con un dettaglio sulle tariffe per i servizi offerti ai cittadini. A dare maggiore slancio alla necessità di dotarsi di un atto ufficiale che stabilisca il costo, ma soprattutto le modalità di pagamento dello stesso, è stata la decisione, sempre del Consiglio comunale - ma risalente al 2015 (poi seguita da una deliberazione di Giunta qualche settimana dopo) - di affidare la gestione dei servizi cimiteriali alla società partecipata dell’ente, la Servizi Pubblici Locali spa, con la successiva sottoscrizione del contratto di affidamento nel dicembre 2016 e la consegna del servizio attuata lo scorso 20 gennaio. La Giunta ha ritenuto necessario procedere a determinare le tariffe relative alle operazioni cimiteriali e ha valutato l’opportunità di adottare un prezzo unico per le varie tipologie di sepoltura. Per quanto riguarda le tumulazioni il prezzo è stato fissato a 250 euro comprensivo di Iva; per il posizionamento delle cassette cinerarie i richiedenti dovranno pagare 50 euro; mentre le esumazioni e le traslazioni avranno un costo di 280 euro, sempre Iva inclusa. La proposta di un nuovo tariffario fornita dai competenti uffici comunali è stata accolta dalla Giunta che, acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità contabile, resi rispettivamente dal dirigente dell’Area 3 servizi tecnici-ufficio ambiente e dal dirigente del servizio Amministrativo finanziario, ha stabilito che l’importo incassato a seguito dell’applicazione delle tariffe alle operazioni cimiteriali effettuate dalla società appaltatrice verrà pagato alla medesima a titolo di corrispettivo nella misura del 50% al netto dell’Iva.