«La macchina amministrativa va rilanciata e ammodernata. In quest’ottica, una priorità che dovrà essere affrontata dalla prossima amministrazione sarà quella di una decisa rotazione degli incarichi dirigenziali per restituire efficienza e efficacia all’azione degli uffici comunali. Non si tratterà solo di applicare il principio contenuto nelle nuove norme di legge in materia di trasparenza e di prevenzione della corruzione, ma anche e principalmente di imporre un cambio di passo a gestioni affidate da troppo tempo agli stessi dirigenti, con evidenti cadute di tensione». È quanto sostiene il movimento civico Grande Sezze, i cui referenti spiegano: «Episodi come quello appena venuto fuori relativo al Prg, prima rimasto chiuso in un cassetto poi riemerso con sconcertanti carenze di istruttoria, non dovranno più accadere. Siamo preoccupati non soltanto per l’esborso, ma per le mancate ricadute in termini di sviluppo che la pianificazione adottata avrebbe portato alla comunità. Gli altri impiegati comunali potranno ricevere nuovi stimoli per migliorare le proprie perfomance e la rotazione consentirà agli stessi dirigenti di acquisire nuove professionalità. Molto - concludono - dipenderà dall’autorevolezza di chi sarà chiamato a guidare il governo comunale e alle scelte che il futuro primo cittadino saprà compiere per contenere al massimo la spinta al mantenimento di alcune ‘rendite di posizione’. Anche in questo settore i cittadini si attendono un cambio epocale dopo qualche timido tentativo del passato, Grande Sezze potrà dare il proprio contributo, forte della sua estraneità a logiche di parte e di appartenenza».