otrebbe avere conseguenze inaspettate, anche a livello locale, la questione in seno al Partito Democratico, con nubi che si addensano sul centrosinistra e una scissione all’orizzonte. In particolare, le novità potrebbero essere avvertite pure a Sezze, dove in primavera si va al voto e dove il Pd vuole confermarsi alla guida amministrativa. Negli ultimi giorni, le consultazioni tra i responsabili locali del partito, i due aspiranti alla candidatura a sindaco (Sergio Di Raimo ed Enzo Eramo) e il segretario comunale Salvatore La Penna sono proseguite non senza colpi di scena. Mentre qualche settimana fa la lancetta del Partito Democratico sembrava puntare sull’attuale presidente del Consiglio comunale, adesso le cose sembrerebbero cambiate repentinamente, con l’assessore che, dicono i rumors all’interno del partito, avrebbe avuto il via libera dal direttivo. Niente di perentorio, ma una chiara posizione che forse rimescolerà le carte in tavola. Se da una parte, infatti, nessuno a questo punto sembra voler ricorrere allo strumento delle Primarie (partito in primis, consapevole che i tempi sono stretti e potrebbero volare gli stracci tra i due contendenti), dall’altra c’è una oggettiva difficoltà a trovare una quadra e intanto le settimane volano via e qualche malumore serpeggia.

La questione nazionale, infatti, tiene con il fiato sospeso molti esponenti locali, amministratori ed ex amministratori, che a questo punto restano in attesa di sviluppi dal Nazareno per decidere il da farsi. Un’eventualità nemmeno tanto remota, considerata la fase di stallo e, soprattutto, considerato il livello degli avversari politici, Rita Palombi con Sbc e Gaetano Arduini con Salvini (in attesa di conoscere il nome del candidato di Forza Italia), potrebbe essere quella di una clamorosa rottura, con la presentazione di due schieramenti distinti. Un’ipotesi che finora tutti si sentono di scartare, ma che prende piede con il passar dei giorni, anche se tutti ricordano cosa successe l’ultima volta che la sinistra si spaccò in due tronconi: nel 2003, quando un gruppo si staccò dagli allora Ds permettendo a Zarra di arrivare al ballottaggio e vincerlo. A capeggiare quel gruppo Sergio Di Raimo.