Missione unitaria fallita. Il Partito Democratico di Sezze sarà costretto a ricorrere allo strumento delle Primarie per stabilire chi sarà il candidato sindaco del centrosinistra a Sezze. È quanto clamorosamente emerso ieri pomeriggio, nel corso di una riunione, l’ultima di tre mesi intensi di confronti, nel quale i due aspiranti alla carica di candidato prima cittadino, Sergio Di Raimo ed Enzo Eramo, si sono confrontati con il partito, che in queste estenuanti settimane aveva cercato in tutti i modi di evitare lo strumento democratico per eccellenza, proprio le Primarie. Chiarissime le posizioni di entrambi e clima apparentemente tranquillo all’inizio della riunione che si è svolta nel centro polifunzionale “Le colonne di Tito”. Poi, però, quando bisognava chiudere il cerchio e stabilire chi dovesse essere il candidato e quale linea avrebbe dovuto seguire il partito reduce da dieci anni di governo ininterrotto a Sezze, la situazione è degenerata.