Un’accelerazione improvvisa, dettata anche dalla scelta del Pd di puntare su Sergio Di Raimo senza bisogno di passare per le primarie dopo il ritiro di Enzo Eramo (che ha sua volta ancora non ha sciolto le riserve sul proprio percorso politico da qui alle elezioni), ha portato il centrodestra a stringersi intorno alla candidatura a sindaco di Paride Martella. Si tratta di una scelta ponderata e coltivata da mesi, su cui tre degli attuali consiglieri comunali di opposizione (Giovanni Moraldo, Serafino Di Palma e Antonia Brandolini) hanno lavorato molto e puntato forte, tanto da compiere ognuno un passo indietro che, di fatto, mette in secondo piano le proprie appartenenze politiche perché se è vero che Forza Italia, capitanata da Moraldo, farà parte delle liste a supporto con il proprio simbolo, la connotazione politica è stata subito messa in disparte in nome di un’unità amministrativa più vicina ai movimenti civici che non alle logiche nazionali dei partiti.