Anche ieri i terreni di Sezze sono andati in fumo a causa dell’ennesimo incendio di origine dolosa. Le fiamme hanno inghiottito qualche migliaio di metri quadrati di sterpaglie in località Longara, prima di venire domate dall’intervento dei volontari del Vva. Il danno subito si aggiunge alle decine e decine, forse anche centinaia, di ettari bruciati negli ultimi anni a causa degli incendi che hanno profondamente lacerato il patrimonio boschivo setino. L’amministrazione Campoli ha finalmente deciso di correre ai ripari, mettendo mano a uno strumento di prevenzione assai prezioso, ossia il Catasto degli Incendi. La Giunta ha deliberato che gli uffici comunali provvedano ad aggiornare il catasto delle aree percorse dal fuoco, in modo da permettere alle forze di polizia attive sul territorio di far rispettare sulle stesse zone le restrizioni previste dalla legge 353 del 21 novembre 2000. La “Legge quadro in materia di incendi boschivi” prevede che le zone boscate e i pascoli percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni. Nei Comuni sprovvisti di piano regolatore è vietata per dieci anni ogni edificazione su area boscata percorsa dal fuoco. È inoltre vietata per dieci anni la realizzazione di edifici, di strutture e infrastrutture finalizzate a insediamenti civili e attività produttive. Sono vietate per cinque anni le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale, salvo situazioni autorizzate di dissesto idrogeologico. Sono altresì vietati per dieci anni il pascolo e la caccia. Il lavoro dell’ufficio Tecnico verrà reso più agevole dall’elenco delle aree percorse dal fuoco nel 2016 redatto dal Corpo Forestale dello Stato di stanza a Sezze, consegnato al protocollo lo scorso 11 gennaio. Gianluca Calvano, delegato alla sicurezza, commenta così: «È un ottimo deterrente che aiuta a prevenire gli incendi. Con il Catasto aggiornato, le forze di polizia potranno sanzionare le violazioni che vengono perpetrate sulle aree incendiate. L’80% degli incendi a Sezze avviene su zone di pascolo. Solo lo scorso anno, sono stati circa 40 gli incendi che hanno richiesto l’intervento di mezzi di terra e aerei per lo spegnimento».