Calcio, Coppa Italia
04.03.2026 - 23:02
La rete dell'1-0 di Dele-Bashiru
Roma - Tutto rimandato alla sfida del 25 aprile a Bergamo, ma in casa Lazio il rammarico è tanto. Due volte in vantaggio, prima con Dele-Bashiru e poi con Dia, la squadra di Sarri si è fatta rimontare, in entrambi i casi, nel giro di pochi minuti. Il 2-2 premia la volontà dell'Atalanta, lasciando molto amaro in bocca nella squadra di Sarri.
La partita - Nel primo quarto d’ora è stata soprattutto l’Atalanta a fare la partita, trovando anche il gol all’8’, inizialmente convalidato ma poi annullato per la posizione irregolare di Davide Zappacosta. Dopo i primi 15 minuti la Lazio ha provato a uscire dal guscio, senza però riuscire a creare veri pericoli alla retroguardia orobica. Al 40’, a cinque minuti dall’intervallo, i bergamaschi si sono riaffacciati dalle parti di Ivan Provedel: dalla sinistra Bernasconi ha messo un pallone morbido sul secondo palo, dove Zappacosta si è liberato alle spalle di Nuno Tavares e ha concluso al volo. L’impatto non è stato pulito, ma il pallone, schiacciato a terra, ha comunque superato il portiere biancoceleste, terminando però la sua corsa sul palo. Un primo tempo sostanzialmente equilibrato e povero di grandi emozioni, ma con un’Atalanta più intraprendente e più presente nell’area di rigore laziale.
Nemmeno il tempo di guardarsi i faccia e la premiata ditta Dele-Bashiru-Maldini confezionava a regola d’arte, al secondo minuto, una rete tutta in velocità, con il “cioccolatino” servito a regola d’arte dal figlio d’arte per il nigeriano: tocco vellutato sotto misura e Lazio in vantaggio: 1-0. La gioia degli uomini di Sarri durava quattro giri di lancetta: era Pasalic, dopo una respinta non proprio perfetta di Provedel (troppa libertà di calciare a rete lasciata a Samardzic), a trovare il tapino vincente per il pareggio: 1-1. La Lazio non ci stava e provava a riorganizzarsi. Al 9’ era Carnesecchi ad opporsi alla grande ad una conclusione di Taylor. I primi cambi arrivavano con Cancellieri al posto di un impalpabile Isaksen e con Musah e Kossounou che rilevavano de Roon e Scalvini. La girandola dei cambi proseguiva al 31’ con gli ingressi di Noslin e Dia in casa Lazio e con Sulemana e Ahanor tra gli orobici. Poi, sei minuti più tardi, era Belahyane a rilevare Taylor. La partita scendeva di tono, ritmi, ora, decisamente più bassi. Al 40’ Palladino si giocava la carta Scamacca, richiamando in panchina Krstovic. Due minuti dopo, in una partita che sembrava bloccata, ecco l’acuto di Dia: sul cross di Tavares, l’attaccante approfittava di una grossolana incertezza di Pasalic, per battere Carnesecchi. Come in occasione del primo gol di Dele-Bashiru, la Lazio non riusciva a mantenere il vantaggio. Tre giri di lancetta e l’Atalanta pareggiava di nuovo i conti: numero di Sulemana su Marcisc e pallone a rimorchio per Musah la cui conclusione batteva Provedel. Era l'ultima emozione di una sfida che ha finito per soddisfare l'Atalanta, un po' meno la Lazio.
IL TABELLINO
Lazio-Atalanta 2-2
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor (38’st Belahyane); Isaksen (19’st Cancellieri), Maldini (31’st Dia), Zaccagni (31’st Noslin). A disp.: Motta, Furlanetto, Patric, Provstgaard, Lazzari, Hysaj, Pellegrini, Przyborek, Ratkov, Pedro. All.: Maurizio Sarri
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (19’st Kossounou), Hien, Kolasinac (31’st Ahanor); Zappacosta, De Roon (19’st Musah), Pasalic, Bernasconi; Samrdzic (31’st Sulemana), Zalewski; Krstovic (40’st Scamacca). A disp.: Rossi, Sportiello, Bakker, Bellanova, Djimsiti, Vavassori, Ahanor. All.: Raffaele Palladino.
Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo). Assistenti: Bindoni - Tegoni. IV ufficiale: Sacchi. VAR: Gariglio. AVAR: Guida.
Reti: 2’st Dele Bashiru, 6’st Pasalic, 42’ Dia, 44’ Musah
Note: ammoniti de Roon, Pasalic, Hien. Angoli 1-3. Recupero: 2’pt, 5’st.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione