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Calcio, serie A

Il Verona passa a Bologna e torna a sperare nella salvezza

Occasione sprecata per la Fiorentina: con il Parma finisce 0-0

Il Verona passa a Bologna e torna a sperare nella salvezza

L'esultanza dei giocatori del Verona

QUI BOLOGNA

Colpo pesantissimo in chiave salvezza per il Verona che espugna il Dall'Ara battendo il Bologna 2-1 e interrompendo il digiuno di vittorie nel 2026. Successo meritato per la squadra di Sammarco, capace di rimontare lo svantaggio iniziale e di approfittare della giornata storta dei rossoblù, apparsi a lungo sotto ritmo e poi confusionari nella fase offensiva. Dopo un primo tempo povero di occasioni e chiuso sullo 0-0, la partita si accende nella ripresa. Al 4' il Bologna passa in vantaggio con Rowe, al primo gol in Serie A, che finalizza un'azione nata da Rowe e rifinita da Zortea con una conclusione precisa che batte Montipò. La reazione del Verona è immediata: al 8' Frese trova il pareggio con un sinistro potente dal limite che sorprende Skorupski. Gli ospiti insistono e quattro minuti dopo completano il sorpasso: contropiede rapido, Orban mette un pallone rasoterra al centro e Bowie, tutto solo in area, firma il 2-1. Per l'attaccante è il primo gol in Serie A. Il Bologna accusa il colpo e fatica a reagire con lucidità, affidandosi soprattutto ai tentativi dalla distanza e alle iniziative di Bernardeschi nel finale. Nel finale il Verona trova anche il terzo gol con Sarr, ma la rete viene annullata dopo revisione Var per un fallo precedente di Gagliardini su Dominguez. I rossoblù provano l'assalto negli ultimi minuti, ma senza precisione. Con questo successo l'Hellas rilancia le proprie speranze di salvezza, mentre il Bologna interrompe una striscia positiva di cinque vittorie tra campionato ed Europa League e vede rallentare la corsa verso l'Europa. 

QUI FIRENZE
Finisce senza reti e con poche emozioni la sfida del Franchi tra Fiorentina e Parma. Lo 0-0 muove leggermente la classifica dei viola, che lasciano il terzultimo posto anche grazie alla sconfitta della Cremonese a Lecce, ma il punto non basta a placare i fischi dei tifosi a fine gara. Partita bloccata fin dall'inizio, con ritmi bassi e poche occasioni. La Fiorentina prova a fare la partita ma sviluppa un possesso palla lento e prevedibile, spesso affidato a cross per Piccoli. Il Parma si difende con ordine e prova a colpire negli spazi: l'occasione più pericolosa del primo tempo arriva al 44', quando Keita sfiora il palo con un destro dal limite. Nella ripresa i viola partono con maggiore aggressività e costruiscono due opportunità in avvio: prima Fagioli, servito da Mandragora, conclude addosso al portiere Corvi, poi Piccoli viene murato sotto porta da Delprato. Con il passare dei minuti la squadra di Vanoli continua a spingere ma senza trovare precisione negli ultimi metri. Il Parma gestisce con ordine e nel finale prova anche a rendersi pericoloso con Oristanio, fermato da un fallo di Dodò che costa l'ammonizione al brasiliano. Dalla punizione nasce un brivido per la difesa viola, sventato da Ranieri. Nei minuti di recupero prevale la prudenza, con la Fiorentina che evita rischi e porta a casa un pareggio che consente almeno di guadagnare un punto sulla zona retrocessione. Nel prossimo turno è in programma lo scontro diretto con la Cremonese, sfida che potrebbe pesare molto nella corsa salvezza. 

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