Cerca

Calcio, il caso

Il designatore degli arbitri di serie A e B, Gianluca Rocchi, indagato per concorso in frode sportiva

"Sono sereno e vado avanti", le parole "dettate" alle agenzie di stampa

Il designatore degli arbitri di serie A  e B, Gianluca Rocchi, indagato per concorso in frode sportiva

Il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, indagato dalla Procura di Milano, a quanto si apprende, per concorso in frode sportiva, in relazione ad alcuni episodi della stagione 2024/25. Nelle scorse ore gli sarebbe stato notificato un avviso di garanzia. L'inchiesta è condotta dal pubblico ministero milanese Maurizio Ascione e sarebbe scattata in seguito ad un esposto nell'estate dello scorso anno. Rocchi ha fatto sapere di essere "sereno e di andare avanti", dicendosi estraneo alle accuse e che si difenderà per smontarle. 

"Rocchi indagato per frode sportiva? Si, ho visto la notizia. Cerchiamo ora di vedere cosa c'è. Rocchi sereno? Ci mancherebbe che non lo fosse. E' un periodo che ci sono tante cose da fare e da prevedere, ma la situazione è quella che è. Gli arbitri in questo momento avrebbero bisogno di essere aiutati e supportatti, ma se si continua con queste storie si va poco lontano. Speriamo che sia fatta chiarezza, ma con la preparazione ai Mondiali, l'Aia con il presidente inibito, la Figc con il presidente dimissionario che va verso le elezioni, gli arbitri che non fanno più parte del Consiglio federale, non sono buone notizie. Ci sono tante storie, ma sembra che nessuno se ne sia reso conto".

Lo ha detto l'ex presidente dell'Aia Marcello Nicchi all'Adnkronos in merito alla notizia del designatore degli arbitri di serie A e B, Gianluca Rocchi, indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva. "Io sono qua, ascolto, vedo, osservo e sento, ma mi piacerebbe che qualcuno prendesse delle decisioni. Vedo un po' tutti interdetti. Ho fatto 12 anni il presidente dell'Aia, oltre che 55 anni l'arbitro, mai avuto un problema. E' triste, soffro a vedere quanto sta succedendo". 

L'interrogatorio di garanzia di Gianluca Rocchi e' stato fissato nell'invito a comparire per il giorno giovedi' 30 aprile alle 10. In quell'occasione, il designatore degli arbitri di serie A e B avra' la possibilita' di difendersi dall'accusa di 'concorso in frode sportiva' formulata dal pm Maurizio Ascione a meno che non decida di avvalersi della facolta' di non rispondere. 

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione