Prestigioso riconoscimento a sorpresa per il professor Giovanni Iudicone, storico esponente e attivista del Wwf, uno dei fondatori del movimento a Terracina ma soprattutto sin dalla prima ora tra i maggiori rappresentanti a livello nazionale. Ieri durante l’assemblea del volontariato che il Wwf ha tenuto ad Assisi per tre giorni, a sorpresa il professor Iudicone è stato premiato con il “Panda d’oro”, il massimo riconoscimento che l’associazione ambientalista conferisce a personaggi che si sono distinti nella difesa dell’ambiente. Sindaci ma anche esponenti “interni”, come è stato nel caso dell’assemblea dedicata al volontariato, una delle risorse più importanti del Wwf. Iudicone viene considerato a tutti gli effetti uno dei maggiori esponenti del Wwf Italia, l’associazione proprio quest’anno ha festeggiato i 50 anni di attività e si può dire che Iudicone li ha vissuti tutti. Una grande sorpresa anche per la delegazione di Terracina del Wwf Litorale Laziale, che ha visto presente tra i suoi membri anche il presidente Franca Maragoni.

Questa mattina la nota ufficiale di Litorale Laziale: 

"Da Assisi, dove oggi si è conclusa l’Assemblea dei Volontari, il WWF rilancia la sfida per la tutela della natura che non può non ripartire dal funzionamento dei parchi terrestri e marini e del completamento del sistema delle aree marine protette. Nel corso dei lavori tanti i messaggi di solidarietà e di vicinanza da parte della presidente Donatella Bianchi e di tutta l’Assemblea alle popolazioni colpite dal terremoto: i volontari WWF hanno sentito più volte la terra tremare, in particolare con la scossa delle 7,40 che è stata nettamente percepita".

"Nella città di San Francesco, un luogo di grande spiritualità e simbolo della convivenza tra nostra “Sorella e Madre Terra”, come ha ricordato padre Egidio Canil, Delegato Giustizia, Pace e Custodia del Creato della Comunità Francescana nel suo saluto, centinaia di volontari si sono confrontati sulle sfide future dell’associazione e sull’impegno nella difesa dell’ambiente, dei beni comuni e della biodiversità. Ad Assisi sono arrivati volontari da tutt’Italia: da chi in estate si prende cura dei nidi di tartaruga marina a chi rappresenta l’Associazione nelle strade e nelle piazze nelle campagne nazionali, come Earth Hour o la Festa delle Oasi, da chi si attiva contro gli scempi sul territorio, alle Guardie WWF che vigilano su caccia e bracconaggio fino agli avvocati che difendono le ragioni dell’ambiente nelle aule di tribunale. I mille volti del volontariato WWF si sono confrontati sulle tante esperienze maturate e hanno discusso nuove forme di aggregazione e coinvolgimento. Tanti gli esperti che hanno arricchito il dibattito: da Roberto Danovaro dell’Università Politecnica delle Marche a Gregorio Arena di Labsus, da Paolo Anselmi di Eurisko a Gianluca Salvatori di Euricse, da Flavia Trupia di PerLaRe a Andrea Di Stefano di Novamont".

"L’Assemblea del Volontariato è stata anche un’occasione per raccontare i 50 anni del WWF in Italia con uno sguardo rivolto al futuro. Proprio ad Assisi, infatti, è nato il gruppo giovani del WWF, una community che vuole rendere le nuove generazioni centrali nella vita associativa e nell’impegno per difendere la natura. Ad animare le ragazze e i ragazzi del WWF il desiderio di fare rete, di “fare qualcosa di più”, di cercare nuove strade e soluzioni mettendo insieme nuove esperienze".

"Tanti i temi di discussione che hanno animato i tavoli di lavoro della tre giorni di Assisi. I volontari hanno manifestato il desiderio di coinvolgere, con modalità innovative, le comunità locali e i gruppi d’interesse nelle azioni centrali del programma: la difesa della biodiversità e degli habitat, la lotta ai cambiamenti climatici e la tutela dei mari e delle coste".

"Panda d’oro. L’Assemblea di Assisi è stata anche l’occasione per assegnare premi speciali per volontari speciali: i panda d’oro sono andati a Giovanni Iudicone, uno dei fondatori del WWF Terracina, ad Anastasia Felice, trentenne volontaria del WWF Molise impegnata nell’educazione ambientale e nell’Oasi di Guardiaregia-Campochiaro, a Carmelo Motta, giovane presidente del Gruppo WWF di Vicenza e Padova, a Fabio Cologni, volontario che da 30 anni si batte per la tutela dei fiumi Adda e Brembo e a Claudio D’Esposito, responsabile WWF Terre del Tirreno da sempre paladino dell’ambiente in Penisola Sorrentina: un riconoscimento a volontari che ogni giorno sono protagonisti di storie di normale e quotidiana straordinarietà, che si battono per la difesa dell’ambiente e dei beni comuni".