La Giunta comunale ha approvato le linee guida per l’affidamento in concessione dei servizi al pubblico dell’area archeologica del Tempio di Giove Anxur, del complesso denominato “Museo della Città” sito nel Palazzo della Bonificazione Pontina (con esclusione dell’archivio storico e della biblioteca storica), delle Favisse e del museo civico “Pio Capponi”. Contestualmente è stata attivata una procedura di gara il cui criterio di scelta del contraente è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Il Concessionario sarà tenuto, tra l’altro, a: custodire e sorvegliare le aree affidate, curare gli apparati informativi e didattici dell’area archeologica, dei musei e delle “Favisse”.
In aggiunta dovrà gestire gli ingressi all’area archeologica, la vendita online e presso le biglietterie poste nel piazzale Loffredo e nel museo dei prodotti editoriali e di oggettistica, oltre al noleggio delle audioguide.
Infine gestire, nel museo, il caffè letterario e il terrazzo panoramico.
Il tutto per la durata di 3 anni per un importo richiesto di 100 mila euro l’anno. 
Somma posta a base d’asta, con rialzo percentuale a favore del Comune di Terracina. 
Il Comune all’interno del dispositivo contrattuale si è riservato anche alcune giornate per la promozione e organizzazione di propri eventi: 14 giorni l’anno per l’area archeologica del Tempio di Giove, 52 per il Museo.
Prevista anche un articolato piano tariffario: si va dagli 8 euro per il biglietto intero per la visita, anche in giorni diversi, all’area archeologica, ai musei e alle Favisse, al ridotto di 5 euro per visitatori tra i 6 e i 18 anni e over 65 e per gruppi composti di oltre 10 persone. Previsti anche ingressi gratuiti per gli aventi diritto (senza emissione di biglietto) e tariffe notevolmente più basse per gruppi di alunni in visita didattica e visitatori di età inferiore ai 6 anni.