Il fatto
24.02.2026 - 12:30
Il blitz è scattato nella notte tra sabato e domenica lungo il fiume Sisto, a Terracina. In azione le guardie ittiche della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) che hanno fermato quattro pescatori di frodo provenienti dalla Campania mentre erano intenti a pescare illegalmente anguille. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati oltre 10 chilogrammi di anguille che, ancora vive, sono state reimmesse nel loro habitat naturale. Durante il controllo sono state sequestrate le cosiddette mazzacchere, attrezzature proibite utilizzate per la cattura indiscriminata del pesce, insieme ad altro materiale non consentito. Ai responsabili sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 10mila euro. «L’episodio - ha spiegato il responsabile regionale Emiliano Ciotti - assume una particolare gravità per il danno biologico arrecato all’ecosistema fluviale. L’anguilla europea, infatti, è oggi considerata una specie in forte declino e sottoposta a misure di tutela a livello internazionale. La cattura illegale di questi esemplari contribuisce ad aggravare una situazione già critica, compromettendo la biodiversità e l’equilibrio naturale dei corsi d’acqua».
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