"Quello che sta succedendo alla nostra stazione in questi giorni è molto garve. Bisogna intervenire subito al fine di preservare quel poco che rimane". Lo afferma il rappresentante dell'associazione "A.La Sociale" Marco Senesi, in prima linea nella battaglia per il ripristino del treno a Terracina. "Non bisogna assolutamente permettere che la Stazione cada nell’abbandono più totale. Questo andrebbe ad aggravare una situazione già in bilico. Gli atti vandalici  compiuti a danno dell’immobile, e il silenzio da parte di tutti, sono segnali pericolosi che coinvolgono inevitabilmente anche la battaglia che si sta portando avanti per riportare il Treno nella nostra città. Senza poi dimenticare che l’immobile in questione si trova in pieno polo dei trasporti. Un pessimo biglietto da visita per la nostra città per i turisti che vorrebbero venirci a trovare. Per quello che mi riguarda ho informato la Regione di quello che sta accadendo alla nostra stazione invitando Rfi ad intervenire e comunque ad esserne a conoscenza. Invito però allo stesso tempo l’Amministrazione a prendere tutte le precauzioni possibili affinché l’immobile non vengo abbandonato. Si gioca anche una partita di immagine importantissima naturalmente, se si abbandonano addirittura i locali della stazione figuriamoci che speranze ci saranno mai per il ritorno del Treno, si rischia di dare questo messaggio alla nostra comunità".

Altro fronte della battaglia, quello per il ripristino del treno. "Dobbiamo continuare a lottare e a difendere il tratto ferroviario. Ne approfitto infatti per informare che il 28 Novembre ci sarà un nuovo incontro con la Ragione dove parteciperà anche l’Amministrazione Comunale. L’incontro infatti avverrà in presenza del Consigliere Enrico Forte, L’Assessore all’Ambiente del Comune di Terracina Zappone, il Sindaco Procaccini e l’Assessore Regionale Refrigeri.  La centralità torno a ripetere per adesso è la messa in sicurezza di Monte Cucca. Infatti in questo incontro si parlerà appunto dei fondi messi a disposizione dal Governo, gestiti dalla Regione a cui i Comuni dovranno accedere tramite bando. Come si può naturalmente immaginare questo percorso non è assolutamente facile. Costa tempo e fatica e tanta, tantissima pazienza. Ma questo non vuol dire che abbiamo perso l’occasione di battere i pugni sul tavolo quando è servito. Questo fine settimana terminerà la raccolta firme. Le stesse la settimana prossima saranno spedite direttamente al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti".