E’ confermato un nuovo appuntamento in Regione per tornare a parlare della messa in sicurezza di Monte Cucca e del ripristino del treno a Terracina. L’incontro è stato fissato per la mattina del 12 dicembre. Lo annuncia il presidente dell'associazione "Ala Sociale" Marco Senesi. "Un lavoro enorme - spiega - quello che tutti insieme stiamo portando avanti per cercare di mettere insieme persone, tecnici e documentazione. Un lavoro unico forse per la nostra città che vede una sinergia istituzionale dove al cento si è stati capaci di mettere sino ad oggi un unico grande interesse, quello per la  nostra comunità. Bisogna infatti citare l’impegno del Sindaco Procaccini nell’interagire con il Dott Episcopo di Rfi. Che rappresenta in qualche modo il cuore del problema. Così come va sottolineato l’impegno del Consigliere Regionale Enrico Forte nel continuare ad interagire con la Regione Lazio. All’incontro di Lunedì parteciperanno il Sindaco Procaccini, l’Assessore all’Ambiente Emanuela Zappone, il Consigliere Regionale Enrico Forte, il Dott. Vito Episcopo di Rfi, il Dott. Lasagna della Regione e  Marco Senesi dell’Associazione A.La.Sociale".

L’incontro è importantissimo perché si riesce forse per la prima volta a mettere insieme tutti i protagonisti di questa vicenda. "Potremmo capire quel giorno infatti realmente quali sono le possibilità che abbiamo. Potremmo capire finalmente quale percorso intraprendere per mettere in sicurezza Monte Cucca ma anche come ripristinare il tratto ferroviario Terracina – Fossanova. Dopo il primo incontro che si terrà  presso gli uffici della Pisana ce ne sarà subito un secondo in Via Giorgione con l’Assessore ai Trasporti per la regione Lazio Civita. Sono felicissimo di dare il mio contributo e di lavorare per cercare insieme con tutti gli altri di risolvere questo problema. C’è un bel clima. Fatto di rispetto e voglia di lavorare.  Questi incontri e questi momenti hanno il sapore  di unità e condivisione. Diventa fondamentale capire infatti che le istituzioni quando collaborano riescono a tracciare un percorso condiviso da cui ne consegue una maggiore forza e un maggiore impegno da parte di tutti. Sono da sempre  convinto che la nostra Città abbia un grande bisogno di ritrovare quel senso di appartenenza che così tanto ci manca. Quel coinvolgimento, quell’orgoglio di appartenere ad una Comunità. Questa battaglie ci insegnano che può essere vero. Che pur mantenendo identità diverse si può, anzi,  si deve collaborare,  quando in ballo c’è l’interesse generale".