Cala il sipario sulla piscina comunale. La storia infinita dell’impianto di San Martino è all’epilogo. Il Comune ha disposto la risoluzione del contratto di concessione stipulata nel 2013, dopo il primo accordo risalente a diversi anni prima quando nel 2006 l’ente accolse la proposta del privato per eseguire i lavori. Inadempienze, ritardi, patti non rispettati: con una determinazione del settore Urbanistica e Lavori pubblici, firmata dal dirigente Bonaventura Pianese, il Comune dice stop. Anzi fa di più. Contestualmente alla risoluzione del contratto, è stato demandato all’avvocatura comunale un’azione legale che possa scaturire dalla vicenda. Tra le ipotesi c’è anche l’eventualità che il Comune possa muoversi per il recupero di somme per i danni subiti.
La storia della piscina comunale di Terracina, iniziata tra entusiasmi e ottimismo, proseguita nell’incredulità di un cantiere che per anni è rimasto l’immagine di un sogno incompiuto, si avvia alla chiusura. 

L'articolo completo in edicola su Latina Oggi (24 dicembre 2016)