Anche quest’anno i cittadini si organizzano per chiedere alle istituzioni un intervento per vietare l’esplosione dei botti di Capodanno. La richiesta, partita sulla pagina Facebook “Terracina blu, per un turismo si qualità”, potrebbe tramutarsi in atti concreti. Alla base della protesta sui social network, la tutela degli animali domestici impauriti dai rumori generati da petardi e fuochi d’artificio. «Ci appelliamo a tutte le persone sensibili e civili affinché non utilizzino i botti e convincano di ciò anche i propri conoscenti, in questo modo tuteleremo molti animali di casa ed eviteremo tanti incidenti, anche gravi» si legge in una nota.