Loculi esauriti, il Comune corre ai ripari. In attesa dei lavori di cui, fino a oggi, si conoscono soltanto progettazioni e importi, circa 400 loculi e 50 cappelle per un paio di milioni di euro, bisogna evitare di cadere nell’emergenza. Con un’ordinanza il sindaco Nicola Procaccini ha ordinato l’estumulazione di 86 salme per liberare altrettante tombe. Gli spazi per seppellire i defunti al cimitero di via Anxur, infatti, sono finiti e si va incontro al blocco delle tumulazioni. Per sventare questa eventualità il primo cittadino ha ordinato l’estumulazione delle salme vecchie almeno 30 anni. Sarà cura del Comune provvedere al deposito dei resti nell’ossario municipale o, eventualmente, alla tumulazione in apposite nicchie. Entro un mese i parenti devono comunicare le proprie generalità agli uffici cimiteriali per essere avvisati del giorno in cui si procederà alle operazioni. Gli oggetti di valore o di particolare interesse che fossero rinvenuti saranno accantonati e rimarranno a disposizione dell’amministrazione comunale. In caso di assenza degli interessati, l’ente procederà d’ufficio mentre i familiari che intendano recuperare materiali, oggetti, parti decorative dei loculi, dovranno farne richiesta all’ufficio del cimitero prima che venga dato inizio alle operazioni.