L'intervento del Segretario Provinciale del Partito Democratico Salvatore La Penna spiega, meglio di ogni altra parola, il disappunto che il Pd prova rispetto alle incaute frasi rilasciate dall'Assessore ai Servizi Sociali Roberta Tintari. "Sul punto - afferma il segretario cittadino del Pd Daniele Cervelloni - vorremmo solamente ricordare all'Assessore, come le politiche migratorie in atto non risultino essere solo il frutto di scelte governative bensì, nello specifico, come la conseguenza di due Direttive UE del 2013, riguardanti l'accoglienza di profughi richiedenti protezione internazionale e recepite nel nostro ordinamento tramite normazione interna.Fatta queste due brevi precisazioni, non ci appare neppure molto corretto utilizzare le argomentazioni politiche addotte contro il PD per celare, le enormi divisioni interne che stanno riguardando l'attuale maggioranza del Sindaco Procaccini. Per noi, pensare di associare il partito della Meloni con quello di Salvini, ben sapendo il diverso e dichiarato utilizzo che i due farebbero del tricolore, non ci ha mai affascinato e ne tantomeno convinto.
Come allo stesso modo, pensare che le due compagini potessero trovare punti di convergenza tali da rappresentare un buon governo per la città ci è da subito apparso come una chimera. Quanto all'utilizzo dello strumento dello SPRAR, come già evidenziato nei giorni scorsi, il PD di Terracina concorda con la scelta fatta dal Sindaco Procaccini. 
Ne abbiamo spiegato i motivi e ci siamo anche presi l'onere di spiegare alla città in cosa consista lo SPRAR, chi ne possa beneficiare e soprattutto, quali opportunità esso possa rappresentare per il nostro territorio. Di più non credo si possa fare se non sperare che tutto ciò non risulti l'ennesima opportunità perduta ovvero sacrificata sull'altare del gioco della politica. A tal proposito, noi ci prepariamo a fare la nostra parte vigilando non solo sul rispetto delle scelte dichiarate ma anche sulla realizzazione del progetto che si spera venga effettuato con i migliori strumenti possibili e con le competenze professionali più adeguate".