Forse la fase più acuta dell’emergenza sarà già passata quando il provvedimento avrà la sua efficacia, ma si tratta comunque di una risposta immediata, anche se parziale, al grido di aiuto lanciato dai pronto soccorso della provincia pontina. Per fronteggiare l’affluenza record di pazienti che si è registrata al pronto soccorso di tutti gli ospedali della rete sanitaria provinciale, la Asl ha disposto l’acquisto di dieci barelle oleodinamiche. Attrezzature specifiche e di cui le strutture, evidentemente, non dispongono a sufficienza.

Gli ospedali ne hanno chieste ben 37, ne arriveranno poco più di un terzo. L’atto porta la firma del commissario straordinario della Asl di Latina, il dottor Giorgio Casati. Col provvedimento viene autorizzata la fornitura delle barelle per un costo complessivo di 39mila euro. Ogni attrezzo, infatti, costa all’incirca 3.200 euro Iva esclusa. Sei barelle andranno all’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina, due al “Fiorini” di Terracina e due al “Dono Svizzero” di Formia. A richiedere la forniture delle barelle è stata proprio l’Unità operativa complessa del pronto soccorso, lo scorso 10 gennaio. Pochi giorni dopo, il 14 gennaio per l’esattezza, la Asl ha dato l’ok. Un’istanza, si legge nel provvedimento della Asl, giustificata dalla necessità di «far fronte a una situazione di emergenza imprevista e imprevedibile determinata da un eccezionale afflusso di pazienti ai pronto soccorso». L’acquisto delle attrezzature servirà a scongiurare nuovi blocchi alle ambulanze. Nelle ultime settimane, infatti, più volte i sono rimaste bloccate con i pazienti accompagnati e rimasti sulla barella in dotazione ai mezzi di soccorso. E questo perché nei presìdi non hanno trovato attrezzature disponibili.