Un’agenzia funebre sta tentando di recuperare crediti dal Comune dall’Azienda speciale per circa 14 mila euro. Crediti relativi a cerimonie e servizi che l’ente ha richiesto ed evidentemente non ha mai pagato. Di fronte al caso ci si è trovato l’organo straordinario di liquidazione, che in questi giorni ha dovuto districarsi per avere ragione di una serie di fatture sparse, alcune delle quali risalenti addirittura al 2004. Ossia a 13 anni fa, epoca del primo mandato Nardi. Ma sarebbe ingeneroso attribuire la responsabilità dei mancati pagamenti soltanto a quella giunta. Infatti l’Osl, facendo una verifica con il liquidatore dell’Istituzione dei servizi sociali “Bragazzi”, subentrata alle cooperative nel 2009 e poi successivamente sostituita dall’Azienda speciale, si è resa conto che almeno 9.700 euro di quei 14.788 euro sono dovute dall’Azienda speciale “Terracina”. Trattasi precisamente delle tre fatture rilasciate negli anni 2010 e 2011. Avendo competenza l’Azienda speciale, è a loro che l’agenzia funebre dovrebbe battere cassa, e non al Comune. L’Osl, infatti, ha escluso il credito dalla massa passiva. Ora per l’agenzia funebre, ricomincia la caccia ai crediti.