Ieri la Giunta comunale ha approvato la proposta di “Concessione in comodato d'uso dei locali siti in Torre degli Acso e in Palazzo Tescola”. Prima, però, di assegnare i due beni storici alla onlus Ismef, l'Istituto Mediterraneo di Formazione per le professionalità nautiche, l'amministrazione comunale ha dato mandato al dirigente del settore patrimonio, rispetto al principio di trasparenza e di concorrenzialità, di avviare una procedura di evidenza pubblica, mediante la pubblicazione di un avviso di manifestazione di interesse per la concessione in comodato d'uso dei due edifici.
Nell'attesa del responso dell'evidenza pubblica, c'è da dire che l'Ismef aveva il 10 novembre 2016 formalizzato la sua richiesta al Comune di Terracina per ottenere l'uso gratuito di Palazzo Braschi e di parte dei locali della Torre degli Acso, quest'ultima da utilizzare quale sede degli uffici amministrativi.
Ma chi è la onlus I.S.M.E.F e di cosa si interessa?
La onlus istituisce e organizza percorsi didattici finalizzati alla formazione e qualificazione professionale, nonché alla specializzazione e aggiornamento di diplomati, laureati e laureandi che intendono acquisire una elevata professionalità sia nella filiera produttiva sia nei servizi sottesi alla nautica da diporto.
In delibera è scritto che oltre ai percorsi di formazione la onlus si impegna, una volta concesso il comodato d'uso, ad effettuare tutti gli interventi manutentivi ordinari e straordinari sugli immobili richiesti.
Al momento i locali della Torre degli Acso sono liberi, in quanto in data 30 gennaio 2017 sono giunte al protocollo dell'Ente i recessi delle associazioni già concessionarie: Art massive, Slow Food, Piccolo Teatro Città di Terracina.