Ritrovato, dal personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, quindicenne che nel tardo pomeriggio del primo febbraio aveva manifestato la volontà di suicidarsi, dichiarando ad un amico di volersi gettare in mare. I militari operanti, in collaborazione con le forze di polizia della città di Terracina, hanno ritrovato il ragazzo nei pressi dell’incrocio di via Dante Alighieri con via Manzoni. Il ragazzo, dopo aver trascorso il pomeriggio giocando al pallone con alcuni coetanei, per motivi ancora da chiarire, si è allontanato dai propri amici, minacciando il suicidio in mare. Uno dei suoi compagni, allarmato e impaurito dalle intenzioni paventate, si è rivolto ai propri genitori, i quali hanno provveduto ad allertare le forze dell’ordine. Avviate le attività di perlustrazione del territorio, eseguite da tutte le forze di polizia operanti nella città di Terracina, prontamente intervenute, il personale della capitaneria di porto, durante le fasi preparatorie ad una eventuale ricerca da eseguirsi in mare con i propri mezzi, si è immediatamente recato sulla battigia e presso le vie parallele all’arenile; suddiviso in due squadre ha quindi collaborato alle operazioni di ritrovamento del quindicenne disperso, il quale è stato avvistato nelle vicinanze del Lungomare Circe, proprio da una delle pattuglie della Guardia Costiera di Terracina che ha poi provveduto ad affidare il ragazzo alle cure del personale medico. Nonostante questa volta non siano intervenuti i mezzi navali, non si interrompe il lavoro di ricerca e soccorso effettuato dalla Guardia Costiera. Sul posto anche carabinieri, vigili del fuoco e operatori sanitari del 118.