Mercato della Marina, il forum di Agenda 21 presenta il suo piano per il rilancio dell'immobile. La situazione attuale dell’immobile - premette Agenda 21 - presenta significativi elementi di criticità, non soltanto riguardanti la struttura, ma anche la rete impiantistica, i servizi e la generale condizione igienico-sanitaria, la copertura ed una serie di altri aspetti particolari che rendono ormai insufficiente la funzionalità edilizia del complesso mercatale e la sua capacità di soddisfare in modo adeguato il servizio pubblico e l’offerta. Tali criticità, peraltro, costituiscono elementi di pregiudizio che influiscono in modo significativo anche all’esterno del mercato e nell’area contestuale, creando condizioni di degrado ambientale, urbano e sociale, di cui rappresenta un esempio rilevante la presenza di un forte volume di traffico intorno e a ridosso dell’area mercatale (sia di transito che di ricerca di parcheggio), con una notevole produzione di agenti inquinanti, sia a livello atmosferico che acustico. Occorrerebbe, pertanto, agire con urgenza e predisporre gli opportuni strumenti amministrativi, progettuali e finanziari (con un apposito studio economico di fattibilità come fattore costitutivo della proposta) per la realizzazione degli interventi necessari.

Allo stato attuale - spiega Agenda 21 - su 38 box presenti nel mercato ne sono commercialmente attivi soltanto 2, mentre su 28 banchi presenti ne sono attivi soltanto 15, in media. Occorrerebbe, pertanto, predisporre, anche in questo caso, ed in forma integrata con lo studio economico di fattibilità necessario per la riqualificazione strutturale e funzionale del mercato, un apposito piano economico-finanziario, dotato di un complementare regolamento e di un adeguato tariffario, ai fini di una rinnovata, efficiente ed efficace gestione del complesso annonario, con chiare indicazioni di ricavo e redditività annuale e pluriennale.

Il Forum di Agenda 21 Locale, sulla base della documentazione acquisita, della valutazione dei dati amministrativi, tecnici ed economici reperiti, di quanto presentato nelle varie ipotesi e proposte avanzate sinora e di quanto indicato e richiesto dalla stessa amministrazione comunale suggerisce quale risultato di sintesi delle idee, proposte e azioni che saranno raccolte dagli incontri e dai confronti partecipati, di definire, su proposta dell’Assessore competente e della Giunta Comunale e con l’approvazione del Consiglio Comunale, un chiaro e articolato documento deliberativo di indirizzo per la realizzazione di due obiettivi principali: valorizzazione anche del Borgo Pio e del Centro Storico Basso di Terracina, la tutela, la promozione e la valorizzazione della produzione tipica locale, con particolare riguardo ai prodotti di eccellenza, attraverso una rinnovata e qualificata fruizione e gestione del Mercato “Marina”, con il recupero della sua identità storico-culturale e con il rilancio del brand “Mercato Marina nel Borgo Pio di Terracina”, connessi ai valori del sistema produttivo e dell’economia verde del nostro territorio, della tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità, del turismo agroalimentare e gastronomico e della sostenibilità dello sviluppo.