Il centro di accoglienza straordinario che ospita diciannove richiedenti asilo e rifugiati politici di nazionalità bengalese si sposta in centro. Dalla zona di San Vito dove era stato aperto il primo e unico Cas di Terracina a dicembre, la struttura gestita dalla cooperativa sociale “Astrolabio” trasloca in un bed and breakfast a pochi metri dal quartiere delle “Capanne”. La notizia si è sparsa nella giornata di ieri quando ormai tutto era stato compiuto e, ancora una volta come più di un mese fa, l’amministrazione comunale ne è rimasta all’oscuro. Venuto a conoscenza del trasferimento del Cas, il sindaco Nicola Procaccini si è immediatamente attivato con la prefettura per avere chiarimenti. Il primo cittadino, che si è detto amareggiato per la scelta, ha discusso del problema col viceprefetto Antonio Quarto, delegato al sistema di accoglienza dei richiedenti asilo. Procaccini ha sottolineato che la presenza della struttura in pieno centro non sia conveniente. 

L'articolo completo in edicola su Latina Oggi (3 febbraio 2017)