Il gruppo consiliare del Partito democratico di Terracina torna ad attaccare la maggioranza del sindaco Nicola Procaccini. Questa volta l'accusa riguarda la mancata approvazione del regolamento contro la ludopatia e le slot machine. Lo scorso ottobre - ricostruisce il Pd - il Consiglio comunale rimandava la discussione sul regolamento alla commissione Servizi sociali, che in effetti si riunì per esaminare la bozza del regolamento. Poiché la materia meritava un approfondimento, si decise di aggiornare l’assemblea un paio di settimane dopo. Quindi? Dall’inizio di novembre è calato il buio. Sono trascorsi tre mesi, affermano i consiglieri Alessandro Di Tommaso, Valentina Berti e Giuseppe D’Andrea, ma del regolamento non si è saputo più nulla.

Eppure gli effetti di un regolamento ad hoc sulle ludopatie avrebbe un effetto immediato. Lo dimostrano i risultati ottenuti da Comuni che si sono già attivati in tal senso. «A Formia - si legge in una nota - dopo le iniziative messe in atto per contrastare e prevenire la ludopatia - si è registrata la riduzione del 38% delle sale da gioco. Gli esercizi commerciali con videopoker sono scesi dell’8,3% mentre il numero degli apparecchi distribuiti in paese è crollato del 37,6%». Sono numeri significativi. «Ora - conclude il Pd - sentiamo una grande delusione dopo le belle parole dell’assessore ai Servizi sociali Roberta Tintari. Anche perché le parole sono rimaste tali. Non si vedono il regolamento né l’osservatorio promessi. Ma non si riesce neppure a far convocare una commissione dopo tre mesi».