Uffici al lavoro per la consegna della relazione definitiva che chiuderà la quinquennale procedura di dissesto finanziario. La deadline fissata dal sindaco Nicola Procaccini in uno degli ultimi Consigli comunali corrispondeva al mese di marzo, termine ultimo per produrre tutti gli atti necessari per lasciarsi alle spalle l’iter. Tra circa un mese, dunque, l’ente dovrebbe rilasciare tutti gli incartamenti al ministero e così illustrare l’intero ammontare del debito maturato prima del 2010, che ha costretto la giunta a dichiarare la bancarotta. Il dipartimento finanziario ha concluso il lavoro con l’organo straordinario di liquidazione, che ha calcolato un debito complessivo di circa 96 milioni di euro. In parte liquidato con le procedure transattive, in parte ancora in trattativa con i creditori che non hanno accettato la liquidazione di metà del debito. L’ente ha contratto già un mutuo di 24 milioni di euro dalla Cassa depositi e prestiti e presto dovrebbe concludere l’accesso ad un nuovo fondo di rotazione per la somma di ulteriori 12 milioni di euro per non lasciare nulla del debito e liberarsi così da eventuali decreti ingiuntivi, che si attiverebbero una volta usciti dalla procedura di dissesto. Resta poi da approvare il bilancio consuntivo del 2010, quello che costituisce lo spartiacque tra l’era pre dissesto e quella posteriore. Un bilancio la cui ricostruzione è ancora in corso e che è costata un lavoro enorme sia al dipartimento finanze che ai commissari del dissesto. In quel conto infatti dovranno comparire entrate e uscite coincidenti con impegni di spesa, circostanza quest’ultima tutt’altro che scontata per via dei numerosi disallineamenti riscontrati in sede di controllo. Una volta approvato il consuntivo, si dovrebbe delineare una contabilità in ordine. Da non sottovalutare poi quanto prevede la legge in materia contabile, e cioè la segnalazione alla Corte dei Conti che dovrà verificare se vi siano state responsabilità di alcuno nel causare il dissesto finanziario. La procedura, insomma, è in via di definizione e entro un mese circa dovrebbe arrivare alla meta.