Sono passati due mesi dalla decisione di rompere col privato e rimettere le mani sull’impianto della piscina di San Martino. L'amministrazione comunale è ferma davanti a un bivio. Almeno un paio le strade che l’ente potrebbe prendere e in ogni caso si stanno valutando tutte le possibili conseguenze, anche legali. La prima via è quella di proseguire col project financing, ovviamente con un partner privato diverso rispetto a quello con cui prima di Natale il Comune ha risolto il contratto a causa di inadempienze e ritardi nei lavori. Come seconda ipotesi, l’amministrazione può calare la carta del mutuo con l’istituto del credito sportivo, per un importo di un milione e mezzo di euro, da utilizzare proprio per completare i lavori della piscina. 

Tutti i dettagli dell'articolo in edicola su Latina Oggi (17 febbraio 2017)