Entrano in una nuova fase i lavori di messa in sicurezza delle pareti rocciose di Pisco Montano, nell’area di via delle Cave sul costone di Monte Sant’Angelo. Da questa settimana è previsto l’avvio di un intervento mirato su alcuni sassi pericolanti. Si tratterà, quindi, di eliminare ogni pericolo. I lavori di mitigazione del rischio di crolli sono partiti ufficialmente lo scorso ottobre e stanno procedendo a ritmo spedito. Dopo un lungo iter di progettazione durato alcuni anni, le fasi operative si stanno susseguendo in modo regolare e si conta nei prossimi mesi di arrivare a tagliare il traguardo. La durata preventivata per i lavori è di 300 giorni. Gli interventi interessano tutta la parte che dal fronte di Monte Sant’Angelo su cui sorge il Tempio di Giove Anxur arriva a via delle Cave affiancando l’Appia all’uscita sud di Terracina. Opere imponenti che si stanno realizzando grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Regione. L’importo complessivo dei lavori a base d’appalto ammonta a un milione 830mila euro circa. Le opere consistono nell’installazione di reti di contenimento e barriere paramassi, bonifica della vegetazione e altri interventi specifici eseguiti dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto, l’impresa “Dolomiti Rocce”.