La Rete delle Associazioni del Terzo Settore di Terracina sta organizzando un evento volto  alla raccolta dei fondi per le popolazioni di Amatrice, Accumoli e Arquata colpite dal sisma. Le varie organizzazioni aderenti hanno come tratto distintivo la promozione e la salvaguardia dell’ambiente, il benessere dell’individuo e della collettività, il sostegno e l’accoglienza alle persone più fragili e disagiate della comunità. La Rete è nata per promuovere una solidarietà che possa misurarsi con la concretezza dei problemi e con un’ idea di benessere volta alla socialità e relazionalità. 

Proprio in virtù di questa mission è parso naturale che, dopo il sisma, le varie associazioni si confrontassero nella costruzione di un progetto comune finalizzato a dare sollievo alle popolazioni colpite, testimoniando loro  la  vicinanza della comunità terr acinese. Quest’idea è stata così trainante che ha contagiato molti altri cittadini allargandosi ed aprendosi oltre il perimetro delle realtà associative costituenti la Rete OTS. Il progetto, inizialmente pensato come attività di sensibilizzazione e coinvolgimento dei soci delle varie organizzazioni, si è ampliato e ha coinvolto la nostra amministrazione comunale, la compagnia teatrale, il cinema-teatro della città. Così, con il patrocinio del Comune, il Piccolo Teatro di Terracina porterà in scena una commedia di Gianni Clementi, ”Nemici come prima”, la cui rappresentazione sarà realizzata il 6 marzo alle ore 21 presso il cinema-teatro Traiano, e sarà replicata il 7 mattina per gli studenti delle scuole superiori. Tutti i soggetti coinvolti daranno il loro contributo a titolo gratuito ed il ricavato delle due rappresentazioni sarà devoluto al progetto Sorriso. 

Nell’elaborazione del  progetto di raccolta-fondi  le varie associazioni hanno voluto che esso si caratterizzasse per alcuni aspetti peculiari: la trasparenza della raccolta dei fondi, la finalizzazione alla realizzazione di qualcosa che fosse tangibile e concreto, il sostegno all’intera comunità  individuata, la connotazione pubblica del progetto. Tutte queste istanze sono state individuate come aspetti distintivi del progetto “Sorriso” che ha l’obiettivo di costruire tre centri polifunzionali nelle comunità interessate.