«Abbiamo abbandonato la maggioranza perché preferiamo la libertà dell’opposizione al dover constatare che le nostre proposte non sarebbero state ascoltate». Per questo il consigliere di Noi con Salvini Francesco Zicchieri ha preferito sedersi sui banchi dell’opposizione, sicuramente meno comodi di quelli di maggioranza. «Ma se manca il progetto, se vengono meno le condizioni, certe scelte sono obbligate» ha rimarcato il consigliere. Nell’incontro, davanti a una folta platea riunita nei locali del “Pescatore” sulla Pontina, ieri Zicchieri si è tolto più di qualche sassolino dalla scarpa. È partito da lontano, dal day after dell’elezione del sindaco Nicola Procaccini. «Avevamo diritto a un posto in giunta ma per non creare problemi abbiamo rifiutato perché le poltrone vengono dopo il bene della città e dell’unità politica per il governo del paese». Ma su altri aspetti non si può transigere. Sicurezza, immigrazione, legalità: questi sono i temi principali dell’azione politica e amministrativa di Noi con Salvini. L’adesione al piano Sprar è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E non solo per i contenuti, visto che Zicchieri si è dichiarato sempre contrario al progetto. Ma soprattutto per i contenuti. Nessun confronto, nessuna possibilità di discutere della questione. «Chiamai Procaccini per un incontro e fui invitato a non presentare alcuna mozione a riguardo». Il consigliere racconta allora di essersi rivolto ai capigruppo della maggioranza senza trovare neppure un alleato disponibile. «Il giorno dopo era tutto già pronto» insiste Zicchieri. «Il sindaco aveva dato mandato all’assessore Roberta Tintari di avanzare la richiesta per aderire allo Sprar». Il salviniano parla di una «mancanza di rispetto» riferendosi al patto stretto in campagna elettorale in cui si era parlato molto di immigrazione. Se le situazioni cambiano è inevitabile che certe strade si dividano. «Dopo sei mesi - ha concluso Zicchieri - ci sono ancora persone libere come durante la campagna elettorale. Ma per continuare ad esserlo sono dovute passare in minoranza». Con la benedizione del leader Matteo Salvini, è stato pure specificato.
Al termine dell’incontro è stato nominato il nuovo direttivo di Noi con Salvini di Terracina. Il coordinatore comunale è Mauro Fiorini Romano. Sarà affiancato da Monica Dell’Aquila, Fulvia Pisa, Angelo Iannozzi, Giancarlo Zaratti, Elia Lutfi e Gino Di Lello. Quest’ultimo è stato anche nominato responsabile provinciale di Ncs sul fronte della battaglia contro la direttiva europea Bolkestein per le licenze balneari.