Non sono trascorse nemmeno 24 ore dal sopralluogo della Regione ai locali comunali in cui dovrebbe riaprire lo sportello agricolo di zona, che è già scontro politico. E' di ieri la nota del consigliere regionale del Pd Enrico Forte che assicurava, affiancando l'assessore all'Agricoltura Carlo Hausmann, che lo sportello agricolo di Borgo Hermada, chiuso nel 2013, riaprirà e sarà potenziato. 

"La Regione Lazio - ha detto Forte - considera strategico il rafforzamento dei servizi destinati ai comparti economici più importanti. Sulla scorta delle richieste provenienti dai territori ad alta vocazione agricola, riteniamo non più rinviabile il ripristino dello sportello agricolo di zona di Terracina". Lo sportello sarà più "efficiente ed in grado di offrire i servizi di una casa dell’Agricoltura". 

Così ieri, in cui Forte si diceva sicuro dell'impegno preso dalla Regione per "gli imprenditori di Terracina e dell’intero comprensorio", che "potranno contare - aggiungeva - su un nuovo implulso e su professionalità che saranno in grado di rispondere alle esigenze di innovazione e sviluppo che una moderna agricoltura richiede". All'incontro hanno partecipato anche il sindaco Nicola Procaccini, l'assessore all'Urbanistica Pierpaolo Marcuzzi e il presidente dell'associazione "Ala Sociale Marco Senesi". Oggetto della visita, il sopralluogo dei locali in cui sorge attualmente l'ufficio Uma e che già il commissario straordinario Erminia Ocello aveva messo a disposizione per allocare lo sportello agricolo.

Dura invece la replica del consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Simeone, che ha interrogato direttamente l'assessore Hausmann al riguardo. "La risposta in aula in consiglio regionale all’interrogazione - tuona Simeone - che ho presentato per conoscere, con certezza, se e quando sarà riaperto lo sportello agricolo di zona a Terracina è racchiusa in un laconico 'speriamo'. L’assessore oggi, in pochi minuti, ha spazzato via l’entusiasmo con cui poche ore fa il consigliere del Pd annunciava la risoluzione dei problemi e l’immediata riapertura di questo servizio".

Un "gioco dell'oca", lo definisce l'esponente azzurro, "tra note inviate, sedi modificate, verifiche, richieste di conferma, ritorni al punto di partenza", " la Regione ha impiegato ben cinque mesi per effettuare il sopralluogo sui locali messi a disposizione dal Comune di Terracina. Risultato siamo ancora, dopo ben quattro anni, come coloro che son sospesi". Simeone non fa sconti, ricorda l'interrogazione presentata la prima volta nel 2014, dopo di che "sono passati mesi, anni, l’unico risultato è che il nostro territorio, è privato di servizi fondamentali per oltre 10 mila aziende agricole, oltre a 50 cooperative ortofrutticole, 100 aziende vivaistiche, alcune delle quali di rilevanza nazionale". L'esponente di Forza Italia invita la giunta Zingaretti ad essere chiara: "Hausmann nella sua risposta si è limitato a fare quello che ha fatto sempre rimandando ad un domani non definito la speranza di riaprire questo servizio. Se la Regione Lazio non intende riaprire lo sportello agricolo di Terracina lo dica. Ammetta che quanto detto sinora, e dimostrato nei fatti, erano solo bugie".