Uno staff formato da persone di fiducia, che va dal cerimoniere al vigile urbano, dal portavoce personale all’addetto alle relazioni esterne. Il sindaco Nicola Procaccini segna un altro punto di discontinuità rispetto al suo primo mandato. Dopo aver ripristinato le indennità di carica per la giunta ai livelli previsti dal ministero (tra il 2011 e il 2015 tutti avevano subito i tagli di una inevitabile spending review), ora il primo cittadino ha deciso di “allargare” il suo cerchio ristretto, inserendo figure che facciano riferimento solo e soltanto a lui per le relazioni con l’esterno. L’ex portavoce, giornalista professionista Procaccini sa, insomma, quanto conti la comunicazione. È stata infatti approvata nei giorni scorsi la delibera che istituisce l’Ufficio staff relazioni esterne, che avrà il compito di curare i rapporti del sindaco e di tutto l’esecutivo con gli organi di informazione.

Conferenze stampa, rassegne, comunicazione istituzionale, tutto quello che serve a far parlare quanto di politico e di amministrativo c’è nella gestione di un ente. Due le figure previste nel piano triennale delle assunzioni. Una a tempo pieno, l’altra a tempo parziale, entrambe con contratto a tempo determinato. Il sindaco li nominerà “intuitu personae”, ovvero a suo gusto e piacimento, stanti alcuni requisiti indispensabili.

Nel dettaglio la delibera distingue tra l’ufficio di Gabinetto, che sarà formato dalla dipendente Patrizia Diamantini e dal vigile urbano Antonio Trillò (per questioni di ordine e vigilanza); e l’ufficio staff e relazioni esterne, in cui compare la figura del cerimoniere, che sarà svolta dal dipendente di ruolo Luigi Orilia, e due figure ancora da individuare che faranno una da portavoce e l’altra addetto alle relazioni esterne. Chi saranno?

Il sindaco deve ancora capire, a quanto pare. Ma la nomina dovrebbe arrivare a breve. Il primo lavorerà a tempo pieno, l’altro 16 ore. Per ora sono state decise solo le indennità del cerimoniere (8.800 euro lorde annue) e del portavoce (4.500 euro lorde annue), mentre non è chiaro quale sia l’indennità per l’addetto alle relazioni esterne. Le indennità, specifica la delibera, sostituiranno ogni altro emolumento a titolo di straordinario.

Con questa mossa, Procaccini realizza quello che non era riuscito a realizzare nel 2011. Persone di riferimento di assoluta fedeltà intorno a sé, specialmente se si tratta di comunicazione. Lui, che prima di buttarsi in politica, da giornalista e militante politico, ha fatto il portavoce dell’allora ministro Giorgia Meloni. L’arrivo del dissesto finanziario aveva scompaginato tutto.