"Non vogliamo certo rimanere alla storia come coloro che hanno chiuso gli scuolabus a Velletri".

Sono queste le parole del capogruppo di Fratelli d'Italia - partito d'opposizione consiliare - di Velletri, a commento della decisione di alcuni genitori dei bambini che usufruiscono del servizio scuolabus e che, domani mattina, alle 9.30, si ritroveranno in piazza Garibaldi per dare vita a un corteo contro la soppressione o il ridimensionamento del servizio a partire da gennaio del prossimo anno.

"Sono mesi – precisa proprio Dario Di Luzio – che stiamo cercando, insieme ai colleghi Carlo Quaglia e Andrea D’Agapiti e anche con Giorgio Greci, in Consiglio comunale, di stimolare il dibattito, portare avanti un costruttivo confronto con lo scopo di mantenere il servizio scuolabus facendo tutte quelle opportune e necessarie attività che riducono lo scostamento tra entrate e uscite. Ci sono gli atti che parlano a nostro favore, ci sono i verbali dei lavori delle commissioni e del Consiglio, ma intanto passano mesi e si avvicina la data della conclusione della convenzione-contratto con la ditta. Che succederà il primo gennaio 2017 non lo sa nessuno. Non ci sono atti ufficiali e conteggi economici concreti legati a proposte politiche portate avanti dalla maggioranza, abbiamo soltanto una semplice minuta di poche righe, poi qualcuno ha parlato di una sorta di contributo forfettario, inspiegabile e non è assolutamente chiaro come si possa realizzare".